La scuola è finita ormai da un mese, gli esami di licenza pure ... Le aule non risuonano più di schiamazzi o gridatine provenienti dalle classi ... finalmente un po' di silenzio nella scuola!
In realtà si sta già preparando l'accoglienza per l'anno prossimo: qualcuno mi ha detto che rinfrescheranno i muri e che metteranno le tende scure nell'aula che ospita la LIM (e che ospiterà anche la terza 2010/2011).
SALUTIAMO PIETRO CATIZONE, valido collaboratore scolastico che per tanti anni ha visto passare generazioni di ragazzi dal suo luogo di servizio e ora è in pensione.
ACCOGLIAMO al piano della secondaria EVELINO TOZZO, al quale tocca raccogliere l'eredità di Pietro!!!!
Nel frattempo godiamoci questo scorcio d'estate, chi al mare e chi in montagna: ci sarà tempo per organizzarsi ...
Un saluto
Prof. A.M.
martedì 4 maggio 2010
La nostra Francesca
I bellissimi occhi azzurri della nostra Francesca sono gonfi e pieni di lacrime: il suo papà l'ha lasciata improvvisamente, in tutta fretta, senza una parola di saluto.
Chi ha vissuto un'esperienza del genere, qualsiasi età abbia, può comprendere la profondità del dolore, un dolore che non ha parole e non ha bisogno di altre parole.
Ci stringiamo tutti attorno alla nostra Francesca, così come hanno fatto i suoi compagni di Magisano ed i ragazzi di Zagarise, abbiamo visto tanta solidarietà, tante lacrime nascoste per non addolorare la compagna.
Per Francesca niente sarà più uguale, ma speriamo che possa presto riprendere fiducia nella vita.
Un abbraccio da tutti noi, Dirigente, professori, compagni di Magisano e Zagarise, i genitori, il personale di Segreteria e i collaboratori scolastici.
Prof. A.M.
Chi ha vissuto un'esperienza del genere, qualsiasi età abbia, può comprendere la profondità del dolore, un dolore che non ha parole e non ha bisogno di altre parole.
Ci stringiamo tutti attorno alla nostra Francesca, così come hanno fatto i suoi compagni di Magisano ed i ragazzi di Zagarise, abbiamo visto tanta solidarietà, tante lacrime nascoste per non addolorare la compagna.
Per Francesca niente sarà più uguale, ma speriamo che possa presto riprendere fiducia nella vita.
Un abbraccio da tutti noi, Dirigente, professori, compagni di Magisano e Zagarise, i genitori, il personale di Segreteria e i collaboratori scolastici.
Prof. A.M.
giovedì 29 aprile 2010
DIARIO DI BORDO
30.04.2010
Partenza lievemente in ritardo ... ora siamo dopo Falerna e già una serie di ragazzi lamenta mal d'auto ... come arriveranno a Diano Marina???? Probabilmente con lo stomaco nel sacchetto!!
La prof. C.A. veglia su tutti .... e gli altri prof anche ... ovviamente. Io sono seduta con Eduardo in seconda posizione e faccio finta di NON avere il mal d'auto! Di fianco a me c'è Giacomo che rappa e Gabriele insolitamente silenzioso (avrà il mal d'auto pure lui?). Prof. S.T. dà informazioni ai ragazzi che stanno già al tel con i genitori ... ohi mammaaaaaaaaaa e quando li lasciano andare????
Alla prox
Prof. A.M.
San Mango d'Aquino, prossimo aggiornamento a quando lasceremo la Calabria ...
Partenza lievemente in ritardo ... ora siamo dopo Falerna e già una serie di ragazzi lamenta mal d'auto ... come arriveranno a Diano Marina???? Probabilmente con lo stomaco nel sacchetto!!
La prof. C.A. veglia su tutti .... e gli altri prof anche ... ovviamente. Io sono seduta con Eduardo in seconda posizione e faccio finta di NON avere il mal d'auto! Di fianco a me c'è Giacomo che rappa e Gabriele insolitamente silenzioso (avrà il mal d'auto pure lui?). Prof. S.T. dà informazioni ai ragazzi che stanno già al tel con i genitori ... ohi mammaaaaaaaaaa e quando li lasciano andare????
Alla prox
Prof. A.M.
San Mango d'Aquino, prossimo aggiornamento a quando lasceremo la Calabria ...
giovedì 29 aprile 2010
VIAGGIO D'ISTRUZIONE 30.04-04.05
Domani si parte per il viaggio d'istruzione Liguria-Costa Azzurra, 50 alunni tra Zagarise e Magisano, 5 docenti accompagnatori, così suddivisi:
Zagarise
gruppo maschile: Prof. S.T.
gruppo femminile: Prof. C.F.
Magisano
classe I: Prof. C.A.
classe II: Prof. C.N.
classe III: Prof. A.M.
Ci auguriamo che il viaggio sia proficuo per tutti e che tutti possano imparare qualcosa divertendosi, quanto a noi vi terremo aggiornati il più possibile sugli spostamenti e sugli avvenimenti che ci vedranno protagonisti.
Buon viaggio a tutti e buona permanenza a chi resta!
Prof. A.M.
Zagarise
gruppo maschile: Prof. S.T.
gruppo femminile: Prof. C.F.
Magisano
classe I: Prof. C.A.
classe II: Prof. C.N.
classe III: Prof. A.M.
Ci auguriamo che il viaggio sia proficuo per tutti e che tutti possano imparare qualcosa divertendosi, quanto a noi vi terremo aggiornati il più possibile sugli spostamenti e sugli avvenimenti che ci vedranno protagonisti.
Buon viaggio a tutti e buona permanenza a chi resta!
Prof. A.M.
appuntamenti Gutenberg - secondaria di primo grado
26 Aprile 2010
Anteprima ragazzi Gutenberg - ore 16.00 c/o Liceo Classico Galluppi
20 maggio 2010 0re 9.30 c/o scuola Aldisio
Incontro con l'autore:
L'amor segreto di Angela Nanetti
L'appuntamento del 26.04 prevede la presentazione del nostro lavoro multimediale e quindi la partecipazione di un microgruppo del Gutenberg.
L'appuntamento del 20.05, con l'autrice, potrebbe prevedere la partecipazione di tutti gli allievi che ne fanno parte, accompagnati dalle docenti del gruppo di lavoro della secondaria di primo grado.
Anteprima ragazzi Gutenberg - ore 16.00 c/o Liceo Classico Galluppi
20 maggio 2010 0re 9.30 c/o scuola Aldisio
Incontro con l'autore:
L'amor segreto di Angela Nanetti
L'appuntamento del 26.04 prevede la presentazione del nostro lavoro multimediale e quindi la partecipazione di un microgruppo del Gutenberg.
L'appuntamento del 20.05, con l'autrice, potrebbe prevedere la partecipazione di tutti gli allievi che ne fanno parte, accompagnati dalle docenti del gruppo di lavoro della secondaria di primo grado.
domenica 25 aprile 2010
Papà, Dad, Father ...
Un amico mi chiama, condividendo un dolore grandissimo: d'improvviso ha perso il papà, così in una mattina qualunque d'aprile, senza che ve ne fosse sentore, scivolato dalla vita al sonno eterno senza accorgersene. Mi racconta che gli è rimasto il sorriso sul volto ... e mi parla di lui per quasi venti minuti: io nel frattempo penso a quando mi raccontava, molti mesi prima, che non era capace di comprendere appieno questo dolore perchè la vita era stata generosa con lui e che ora è rimasto orfano alla mia stessa età. Papà nella vita ve n'è uno solo, insostituibile, magico, a volte distante e inafferrabile da piccoli, a volte complice e sostenitore da adulti e quando, all'improvviso oppure a scadenza quasi precisa, parte per sempre, miriadi di pensieri affollano la mente, soprattutto quelli di cose non dette per tempo e poi immagini su immagini e flashback che si rincorrono e si sovrappongono. Al tempo del pianto si sussegue quello della rassegnazione, ma i ricordi non ce li può rubare nessuno mai. Un abbraccio al mio amico che ha un nuovo angelo che lo veglia.
abato 24 aprile 2010
Per un 25 aprile diverso

I giornali e i telegiornali di ieri avvertono, come se non si sapesse già, che la Resistenza è fatta di luci ed ombre, allora per non sbagliare e per non prendere posizioni fondate su pregiudizi o scelte politiche, ricordiamo questa data attraverso il simbolo che rappresenta tutta l'Italia con le parole di una signora per la quale la bandiera è davvero l'Italia tutta!
Prof. A.M.
P.S. l'autrice del testo è Caterina Tagliani, la quale ci ha concesso di pubblicarlo sul nostro blog.
sabato 24 aprile 2010
martedì 20 aprile 2010
Domande a Dante
1) Mentre pensavi a Bice non pensavi a come si sarebbe sentita Gemma se ne fosse venuta a conoscenza? (Chiara IC)
2)Dante, perchè il tuo amore era Beatrice e non Gemma? (Giusy IC)
3) Cosa provavi nei momenti in cui incontravi Beatrice? (Catia IC)
4) Come hai conosciuto Beatrice? (Davide IIC)
5) Com'era il tuo amore verso Beatrice? (Marco IIIC)
6) Cosa hai provato alla notizia della morte di Beatrice (Jessica III C)
7) Come pensi che si sia comportata la madre dei tuoi figli? (Laura IIIC)
8) Hai mai pensato ad una svolta fisica nel tuo amore per Betarice? (Benedetta III C)
9) Perchè hai usato le donne dello schermo? (Maria IIIC)
10) Come fece Gemma a scoprire l'amor segreto che tu provavi per Bice? (Katia IIIC)
11) Cosa si prova ad amare una donna che non ti ama? (Maria Lucia IIIC)
12) Che sensazione hai provato sull'altare quando hai sposato Gemma? (Carmen IIIC)
13) Perchè non hai madedicato nulla a Gemma? (Carmine II C)
14) Che cos'è per te veramente l'amore? (Eduardo III C)
15) Dante, perchè hai amato Beatrice solo spiritualmente? (Rossano III C)
16) Perchè hai intitolato la tua opera Vita Nuova? (Catia IC)
17) Come nascondevi a Gemma il tuo amore per Beatrice? (Chiara I C)
18) Non avevi timore che Gemma lo scoprisse? (Chiara I C)
19) Perchè non hai confidato il tuo amore per Bice ad un tuo amico? (Chiara I C)
20) Come mai ti sei nascosto dietro l' altare per incontrare Bice? (Giusi I C)
21) Cosa hai provato quando hai appreso la notizia del matrimonio di Bice? (Giusi I C)
22) Perchè non ti preoccupavi di Gemma quando eri in battaglia? (Giusi I C)
2)Dante, perchè il tuo amore era Beatrice e non Gemma? (Giusy IC)
3) Cosa provavi nei momenti in cui incontravi Beatrice? (Catia IC)
4) Come hai conosciuto Beatrice? (Davide IIC)
5) Com'era il tuo amore verso Beatrice? (Marco IIIC)
6) Cosa hai provato alla notizia della morte di Beatrice (Jessica III C)
7) Come pensi che si sia comportata la madre dei tuoi figli? (Laura IIIC)
8) Hai mai pensato ad una svolta fisica nel tuo amore per Betarice? (Benedetta III C)
9) Perchè hai usato le donne dello schermo? (Maria IIIC)
10) Come fece Gemma a scoprire l'amor segreto che tu provavi per Bice? (Katia IIIC)
11) Cosa si prova ad amare una donna che non ti ama? (Maria Lucia IIIC)
12) Che sensazione hai provato sull'altare quando hai sposato Gemma? (Carmen IIIC)
13) Perchè non hai madedicato nulla a Gemma? (Carmine II C)
14) Che cos'è per te veramente l'amore? (Eduardo III C)
15) Dante, perchè hai amato Beatrice solo spiritualmente? (Rossano III C)
16) Perchè hai intitolato la tua opera Vita Nuova? (Catia IC)
17) Come nascondevi a Gemma il tuo amore per Beatrice? (Chiara I C)
18) Non avevi timore che Gemma lo scoprisse? (Chiara I C)
19) Perchè non hai confidato il tuo amore per Bice ad un tuo amico? (Chiara I C)
20) Come mai ti sei nascosto dietro l' altare per incontrare Bice? (Giusi I C)
21) Cosa hai provato quando hai appreso la notizia del matrimonio di Bice? (Giusi I C)
22) Perchè non ti preoccupavi di Gemma quando eri in battaglia? (Giusi I C)
giovedì 15 aprile 2010
Visita alla centrale
Oggi 15 Aprile siamo andati con il professore di tecnologia a visitare la centrale idroelettrica di Calusia. E' stato meraviglioso!! Tutti quanti prestavano grande attenzione alla guida, la quale ci illustrava minuziosamente i passaggi con i quali si arriva a trasformare l'energia cinetica in energia elettrica e il modo in cui viene fornita alle famiglie. Il tutto può sembrare estremamentesemplice, basti pensare ad un flusso d'acqua che colpisce una turbina e la fa girare, ed essa produce energia. Il principio è quello, ma non è tutto così semplice. Innanzi tutto, la guida ha cominciato a spiegarci che questa centrale è stata costruita dai Savoia e, in periodo di guerra, è stata camuffata con tinte a chiazze assai somiglianti a quelle degli indumenti che identificano i soldati militari. Ora invece è molto cambiata dai tempi in cui è stata costruita, è stata ampliata e ad essa sono stati aggiunti nuovi bacini. Nel territorio circostante, poco più lontano, si trovano altre due centrali, meno importanti, ma comunque determinanti per la produzione. Ci ha spiegato che queste centrali sono basate sul riciclo dell'acqua, cioè trovandosi una sotto l'altra, l'acqua passa per tutte e tre e una ha addirittura un sistema di pompaggio, che permette all'acqua di risalire di notte per poter essere riutilizzata di giorno. La fonte dell'acqua è rappresentata da due laghi molto conosciuti nel territorio calabrese:il lago Ampollino e il lago Arvo, che è direttamente collegato, tramite una galleria sotterranea, alla prima centrale. Per sfruttare l'acqua dell'Ampollino è stato costruito un altro canale che lo collega all'Arvo. Ci sono poi altre fonti che non starò ad elencare che forniscono acqua alle centrali, fonti di minor importanza e rilevanza.Prima di arrivare alla centrale, però, c'è un salto di parecchi metri e, in caso di emergenza, se si dovesse chiudere la valvola che permette il passaggio dell'acqua, la forte pressione la respingerebbe all'indietro e andrebbe a scontrarsi con le pareti dei condotti e a eroderli irreparabilmente. Per far si che ciò non avvenga, c'è un tubo simile ad un silus che va a contenere tutta l'acqua respinta, limitandone i danni. Una volta arrivata alla centrale, l'acqua aziona delle turbine che, ruotando, producono tramite un alternatore, energia elettrica. Non è semplice, però, far girare le turbine e c'è bisogno di precise leggi fisiche per far sì che ciò avvenga. Esistono, in base alla portata dell'acqua ( che deve essere sempre costante, e viene mantenuta in questo stato da alcuni macchinari) diversi tipi di turbine. Quelle principali sono tre, ma a noi hanno descritto e illustrato solo le prime due, non disponendo nella centrale di una del terzo tipo. La Pelton è una turbina formata da una serie di pale a forma di cucchiaio doppio. La parte centrale che li unisce è chiamata tricuspide ed essa serve a far si che l'acqua di ritorno non colpisca la turbina nuovamente, annullando l'accelerazione. La Francis, invece, è una turbina che funziona grazie all'impatto dell'acqua su di essa. Grazie ad una parte a spirale che la precede, il getto viene attenuato e può infrangersi sulla turbina senza conseguenze dannose. Infine siamo passati alla pratica, abbiamo visto le varie fasi e poi ci è stato spiegato il processo di distribuzione dell energia prodotta, un po' troppo complesso da spiegare, definito dal contratto stipulato con la società erogatrice. Ci siamo quindi avviati per il rientro ed il viaggio, anche se lungo, non è stato affatto noioso, allietato da alcuni nostri compagni pieni di "iniziativa". Questa uscita didattica è stato bellissima e spero tanto di rifarne altre così.
Carmine
Carmine